Black Panthers. La squadra afro-milanese vince il torneo Olinda

I Black Panthers, squadra composta da rifugiati provenienti dall’Africa, ospiti nel centro di accoglienza di via Aldini (Quarto Oggiaro) a Milano, hanno vinto il torneo di calcio a 11 cittadino organizzato dall’associazione Olinda. Il torneo, giunto ormai alla sua diciannovesima edizione, è il torneo di calcio delle associazioni, dei centri sociali e delle comunità straniere e si svolge presso l’ex Ospedale Psichiatrico P. Pini; ha visto una grande partecipazione, ben 16 squadre che si sono affrontate per ben due mesi prima di arrivare alla finale di ieri, che ha visto protagoniste, appunto i Black Panthers e l’A.S. Salah.

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La squadra è nata nel centro di via Aldini, il centro che a maggio scorso ha rischiato la chiusura.

Un’altra squadra che ha partecipato al torneo e composta per la maggior parte da richiedenti asilo, la Multietnica Naga Har, ha espresso i propri complimenti ai Black Panthers. “Era un pronostico azzardato scommettere che un gruppo di ragazzi rifugiati, confinati in un centro di accoglienza, sotto il sole di giugno e durante il Ramadan, potessero avvicinarsi ad un traguardo sportivo così sentito. – Non hanno tecnica- dicono alcuni telecronisti dei calciatori africani. – Non abbiamo niente – è questo il ringhio delle pantere nere milanesi. Ai Black Panthers i nostri complimenti per un’impresa, non solo sportiva. Ci accomuna la volontà di dar voce a chi non ce l’ha, a chi vive confinato, reso forzatamente invisibile, cui vengono eliminati i più elementari diritti. Tra questi anche il diritto di poter giocare a pallone. Ancora una volta grazie, per aver prepotentemente dimostrato come lo stare assieme, che il calcio come inclusione, è uno strumento fortissimo di rivendicazione. Ora e sempre insieme per prendere a calci razzismo e xenofobia. Forza Black Panthers, forza Multietnica.”

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Ancora una volta ci preme sottolineare come lo sport è un tramite, alcune volte fondamentale, attraverso il quale costruire esperienze di aggregazione, socialità, o più profondamente, appropriazione di diritti.

Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, Co-fondatore e Direttore responsabile di Oltremedia. Il giornalismo lo intendo a 360°: video,montaggio,foto,scrittura.

nicola.gesualdo@oltremedianews.it

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