TTIP: fallito il negoziato di libero scambio tra America ed Europa

Il TTIP è fallito: con queste parole il vice cancelliere tedesco e ministro della Finanze di Berlino, Sigmar Gabriel, ha praticamente chiuso il discorso legato ai negoziati di libero scambio in corso, tra Europa e America, dal 2013. Si è arrivati a questo punto perchè, secondo le parole dello stesso Gabriel, “noi europei non possiamo accettare supinamente le richieste americane“.

Vedi: Il TTIP spiegato in un video

Il percorso del TTIP non è mai stato facile, nonostante le promesse di Barack Obama di arrivare ad una conclusione delle trattative prima del suo addio alla Casa Bianca a gennaio 2017. Difatti, ad oggi, Usa e Ue non si erano accordati su nessuno dei 27 punti che erano in discussione durante i 14 vertici avvenuti, l’ultimo dei quali si era svolto a Bruxelles dall’11 al 14 luglio scorsi. Questa frenata rappresenta una vera e propria spada di Damocle per tutti quei paesi membri dell’Unione, Italia in testa, che sostenevano il Trattato in prima persona.

Il TTIP essenzialmente, secondo i critici all’accordo, aprirebbe, senza alcun ostacolo e senza alcun dazio, il mercato europeo alle merci americane che però, sempre secondo le voci contrarie, sono nettamente inferiori, sotto molti punti di vista, a quelle europee che circolano oggi all’interno dell’Unione. Verrebbero a mancare quei requisiti minimi che fanno sì che sul mercato americano arrivino merci di qualità bassissima che potrebbero rivelarsi assai pericolose per la salute dei cittadini.

Nonostante lo stop del TTIP sono molti ancora gli allarmi lanciati da coloro che sono stati sempre contrari a questo accordo. Ad esempio secondo Monica De Sisto, portavoce dalla campagna “Stop TTIP Italia, le parole del vice cancelliere tedesco rappresentano ” “Una dichiarazione importante perché fa proprie le preoccupazioni della società civile europea e statunitense”. Allo stesso tempo però ” C’è comunque da tenere gli occhi aperti: se Sigmar Gabriel sottolinea ciò che da anni hanno sostenuto Stop TTIP Italia e le altre campagne europee, questo non significa che non possa trattarsi di tattica negoziale. Capiremo cosa accade al Consiglio Europeo di Bratislava di settembre dove, tra l’altro, si parlerà anche del preoccupante Accordo con il Canada, il CETA. Da Bratislava dovrà uscire un secco stop al TTIP e al CETA, come richiesto dalla maggioranza dei cittadini europei”.

Per Marco Bersani invece, uno dei coordinatori della campagna italiana contro il TTIP, ” Un risultato così importante per la società civile non deve farci dimenticare che serve un vero e proprio ribaltamento della politica commerciale europea, ad oggi basata troppo sulla spinta verso la liberalizzazione dei mercati e l’austerità, e troppo poco verso un processo realmente rispettoso delle persone e dell’ambiente”.

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

Add your comment

XHTML : You may use these tags : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled website. To get your own globally-recognized avatar, please register at Gravatar.com