Roma: scende in piazza il Tiburtino III per affrontare i veri problemi del quartiere

Di pagliacciate, negli ultime settimane, sulla situazione al quartiere Tiburtino III, ne abbiamo sentite. Da fine agosto, la zona è al centro di un vera e propria copertura mediatica da parte dei media nostrani.

Purtroppo tale copertura o ha raccontato solo falsità di questo quadrante di Roma nord-est o ha voluto dare spazio ad eventi che vedevano come protagonisti principali formazioni di estrema destra. Esponenti di Casapound, infatti, vista la presenza nella zona di un centro migranti a via del Frantoio, hanno cercato, ancora una volta,di metter in primo piano il cosiddetto “problema migranti“.

I media nostrani non solo non hanno dato retta alle affermazioni dei cosiddetti “fascisti del terzo millennio” ma hanno anche descritto alcuni episodi in maniera ben poco chiara gettando sempre più benzina sul fuoco su una situazione già tesa sotto numerosi punti di vista. Il caso dell’aggressione di una donna da parte di un migrante eritreo ospitato a via del Frantoio ne è l’esempio più lampante.

Anche le forze politiche del Tiburtino III non hanno fatto nulla per mettere a tacere i neofascisti. La scorsa settimana, infatti, i vari esponenti del Movimento Cinque Stelle, del Partito Democratico, di Forza Italia e di Fratelli d’Italia hanno concesso un consiglio municipale straordinario, in cui dovevano prendere parola anche gli appartenenti al movimento di Casapound, per affrontare i “problemi relativi alla presenza del centro migranti nella zona“.

Da tempo, però, le stesse istituzioni, che avallano, i voleri dei neofascisti, hanno dimenticato, e tralasciato, i reali problemi di una borgata come il Tiburtino III. Problemi ben più gravi di quelli sbandierati dagli estremisti di destra e che, oggigiorno, affliggono un pò tutte le periferie romane.

Per fortuna c’è chi tenta di riportare l’attenzione sulle reali lotte che il Tiburtino III deve affrontare ogni giorno. Una di queste è sicuramente il Nodo Territoriale Tiburtina.

Dopo aver respinto, mercoledì 13 settembre, i fascisti dalla zona, che si erano presentati per partecipare a quel famoso consiglio straordinario sul centro migranti, il Nodo Territoriale Tiburtina ha deciso di convocare un corteo per far luce sui reali problemi del quartiere che, ahimè, sono parecchi: mancanza di case popolari, disoccupazione diffusa e mancanza di servizi pubblici, giusto per citarne alcuni.

Il corteo, convocato per sabato 16 settembre 2017, partirà alle ore 16 davanti la fermata della metro B Santa Maria del Soccorso. Di seguito riportiamo il comunicato, fatto uscire nelle scorso ore dallo stesso Nodo Territoriale Tiburtina, su questo evento:

Casa, servizi, lavoro, reddito:

16 settembre, ore 16 in piazza a Tiburtino III

Mercoledì 13 settembre centinaia di abitanti del quartiere, realtà sociali, cittadini e cittadine solidali da tutta Roma sono scesi in piazza per impedire il consiglio municipale straordinario delle menzogne a Tiburtino III.

Il consiglio, convocato dietro intimidazione dei fascisti di Casapound ed avallato da tutte le forze politiche, è stato annullato grazie alla determinazione di coloro che non accettano la strumentalizzazione, le intimidazioni e le incitazioni alla guerra tra poveri delle compagini di estrema destra. Questi signori si sono presentati come corpo estraneo in quartiere, protetti e scortati dalla polizia, mentre al presidio antirazzista e democratico veniva impedito di assistere alla seduta pubblica. Quanto accaduto è responsabilità di tutte le forze politiche: M5S, che governa questo municipio; PD, Forza Italia e Fratelli d’Italia che nei giorni scorsi, pur avendo la possibilità di porre fine a questo scempio dopo l’irruzione in Municipio, hanno invece scelto di usare la forza contro la società civile, gli abitanti, le associazioni, i comitati che a gran voce avevano chiesto l’annullamento di un consiglio basato sulle menzogne rispetto al centro di via del Frantoio e non sulle reali problematiche del quartiere.

Nelle ultime settimane Tiburtino è stato protagonista dei mezzi di stampa nazionali, descritto come un quartiere razzista in cui formazioni politiche di estrema destra, per lo più esterne alla zona, possono venire a fare i loro comodi politici sulla pelle degli abitanti. Sappiamo bene che la gente di Tiburtino non è razzista e non è disposta a diventare terra di conquista per politicanti di professione. La gente di Tiburtino è semplicemente incazzata perchè purtroppo in questo quartiere ci sono molti problemi e la vita quotidiana non è facile.
Non è facile vivere in case popolari, come il lotto 17, che cascano a pezzi da anni. Non è facile vivere con l’incubo di uno sfratto per morosità o per occupazione, perchè non c’è lavoro e non si riesce a pagare il canone o un affitto normale. Non è facile iscrivere i propri figli ad una scuola come la “Filzi” che ha una sola palestra per tutto il complesso e non è dotata di aule multimediali e altri servizi che possano dare un’istruzione di qualità. Non è facile veder chiudere molte piccole attività commerciali, una dopo l’altra, che erano il cuore pulsante del quartiere. Non è facile avere tanti ragazzi e ragazze disoccupate che non hanno la possibilità di costruirsi un futuro.
Tiburtino e la sua gente meritano rispetto, i problemi e le voci del quartiere devono essere ascoltate dalle amministrazioni. I consigli municipali e comunali devono essere fatti sulle reali problematiche e non devono essere straordinari, perchè la cura delle periferie come Tiburtino deve essere al centro delle attività ordinarie delle istituzioni.

Invitiamo tutti gli abitanti di Tiburtino, le realtà sociali, i comitati, le associazioni e i singoli della Tiburtina e di tutta la città a partecipare al corteo di sabato 16 settembre a partire dalle 16 a Santa Maria del Soccorso per far sentire forte, insieme, la nostra voce“.

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

Add your comment

XHTML : You may use these tags : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled website. To get your own globally-recognized avatar, please register at Gravatar.com