Roma. A San Lorenzo un eco-mostro?

Il Consiglio del secondo Municipio di Roma ha votato – all’unanimità – la mozione del consigliere M5S Raffaele Schettino che chiede alle “autorità competenti in materia (Ministero Beni Culturali ed Ambientali, Laziodisu, Regione, Comune e Municipio) di mettere in atto tutte le iniziative di propria competenza affinché il parcheggio universitario venga realizzato altrove, in un’area di minore impatto ambientale, e che si realizzino nell’area via de Lollis-via dei Dalmati un parco Archeologico attrezzato e la piscina comunale.”

In realtà una mezza vittoria. Il consigliere Schettino dichiara che la mozione approvata è diversa rispetto a quella da lui presentata.

Il riferimento è al parcheggio che dovrebbe sorgere in via de Lollis, nei pressi dell’Università la Sapienza di Roma e attiguo al quartiere di San Lorenzo. Durante gli scavi sono sorti i resti di una villa romana, proprio per questo i residenti vorrebbero che diventasse un sito archeologico.

Inizialmente in quel sito doveva sorgere un parcheggio sotterraneo per i dipendenti dell’università la Sapienza e una piscina coperta. Come un fulmine a ciel sereno, dopo la scoperta dei reperti archeologici, il nuovo progetto prevede un parcheggio non più sotterraneo ma di ben tre piani. Il parcheggio per i dipendenti della Sapienza esiste e si trova in Largo Passamonti a “ben” 700 metri dalla cittadella universitaria.

I cittadini e i comitati di quartiere che stanno portando avanti questa battaglia sono cauti. Proprio perché gli stessi sono stati delusi dall’epilogo relativo alla Fonderia Bastianelli, prima occupate per evitare la demolizione e poi, una volta effettuato lo sgombero, demolite.

Più o meno con le stesse modalità il 25 marzo 2014 venne approvata la mozione per salvare la Bastianelli.

Pochi giorni dopo, l’8 aprile 2014 , venne inviata al comune di Roma e nonostante ciò il 28 aprile 2014 il responsabile del IX dipartimento, firmò l’approvazione definitiva del progetto della Sabelli trading.

In uno degli ultimi incontri l’assessore Giovanni Caudo ha chiesto fiducia ai cittadini, quest’ultimi, visto l’esperienza della Bastianelli, sono molto diffidenti e non credono alle parole dell’assessore.

Gli stessi comitati e cittadini che si stanno battendo per un progetto unitario che vada incontro alla volontà e alle esigenze di chi il quartiere lo vive, per evitare che si continui a trasformare il quartiere di San Lorenzo in un Luna Park: movida esasperata, chiusura di poli culturali e nuovi centri commerciali. Prima di Natale i cittadini hanno inviato una lettera al Rettore della Sapienza per chiedere un incontro per discutere sull’eventuale costruzione di un parcheggio in via De Lollis.

Naturalmente, il parere del Consiglio del secondo Municipio dovrà ora essere sottoposto al vaglio o meno del Campidoglio. Ma, in ogni modo, un chiaro segnale è stato lanciato.

Schettino afferma “la stessa mozione è stata presentata già in comune ed in regione e la questione è gia’ arrivata in parlamento”. Lo stesso Schettino, Movimento 5 stelle II Municipio, ha inviato una lettera al Sindaco di Roma, Ignazio Marino per far presente quanto sta accadendo nello storico quartiere romano.

Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, Co-fondatore e Direttore responsabile di Oltremedia. Il giornalismo lo intendo a 360°: video,montaggio,foto,scrittura.

nicola.gesualdo@oltremedianews.it

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Comments

  1. Complimenti al consigliere Schiettino che da tempo si spende in maniera energica presso l’organo di cui fa parte (consiglio municipale) e non solo per le questioni del quartiere.
    Per completezza va forse aggiunto che fuori dalle aule consigliari la stessa battaglia è promossa da una moltitudine di persone, associazioni, comitati e gruppi informali, molti dei quali riuniti sotto la sigla “Libera Repubblica di San Lorenzo” che sui temi di come vivere il quartiere sta convergendo verso consensi sempre più ampi al di là degli schieramenti politici.

     — Reply
    • Se clicchi sulle parole in blu ti apre i collegamenti che servono a ricostruire in maniera più approfondita la vicenda. Inoltre si legge:”Gli stessi comitati e cittadini che si stanno battendo per un progetto unitario”. Grazie per il tuo commento

       — Reply
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