Renato Biagetti: 10 anni fa l’omicidio del giovane antifascista

Sono passati ben 10 anni dalla morte di Renato Biagetti. La mattina del 27 agosto 2006, infatti, questo giovane ragazzo romano, appena laureatosi in ingegneria robotomatica e con una grande passione per il mondo del suono e della musica, moriva dopo aver partecipato ad una dancehall sulla spiaggia di Focene.

Dopo quella serata, una delle tante passate insieme alla ragazza e agli amici, Renato è stato accoltellato da due fascisti della zona che avevano capito le simpatie politiche del giovane. Poche ore dopo il fatto, però, le varie testate locali parlavano di una semplice “rissa tra balordi” tralasciando i reali motivi che avevano portato a quell’assurda morte.

Non si è mai capito cosa abbia spinto i due neofascisti ad assalire con tanta furia e ad uccidere Renato Biagetti. Probabilmente perchè quei due estremisti di destra vedevano il giovane ingegnere come un diverso, una zecca da “mettere in riga” in qualsiasi modo.

Purtroppo, nel corso di questi dieci anni, la storia di Renato si è intrecciata con migliaia di altre: da Clément Méric a Parigi fino a Emmanuel Chidi Namdi a Fermo, sono troppe le persone cadute sotto i colpi di fascisti solamente perchè ritenute diverse. Altro punto che accomuna tutte queste storie è il fatto che gli autori di questi gesti non hanno mai pagato appieno per le loro follie, in alcuni casi addirittura sono stati difesi in ogni modo dai “piani alti” della società.

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I due assassini di Renato, ad esempio, si dice che siano stati “coperti” in parecchi modi, visto che uno dei due era figlio di un comandante che controllava la zona di Focene. Le stesse istituzioni non si sono mai interessate del tutto alla faccenda e in alcuni casi hanno cercato di paragonare tutte le morti sotto un’unica bandiera senza alcuna distinzione.

In questi ultimi 12 mesi gli amici e i compagni di Renato, supportati dalla madre del giovane: Stefania Zuccari, hanno dato vita ad una vera e propria campagna, intitolata “IoNonDimentico“, che ci ha accompagnati nell’avvicinamento alla data del 27 agosto. Si è cercato, in diverse occasioni, di unire tutti i momenti di antifascismo che si sono svolti nella capitale: dalla commemorazione per Valerio Verbano il 22 febbraio al festival Achtung Banditen di fine aprile; dal corteo del 25 aprile fino al sit-in contro la sfilata di Casapound del 21 maggio.

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 quest’anno particolare, vista l’importanza dell’anniversario, gli antifascisti e le antifasciste di Roma si ritroveranno per ricordare la figura di Renato Biagetti che non deve essere dimenticata in alcun modo. Si comincia sabato prossimo, 27 agosto 2016, giorno dell’omicidio, quando ci si ritroverà sulla spiaggia di Focene tra musica e sport popolare con una forte impronta antifascista e antirazzista.

L’1, il 2 e il 3 settembre invece si terrà una tre giorni di eventi, nella zona di Garbatella e quartiere San Paolo per ricordare attraverso musica, dibattiti e incontri all’Acrobax, a Parco Schuster ed in piazza Sauli. Non si parlerà solamente di antifascismo ma anche di austerity, di immigrazione e di lotta agli sgonberi e agli sfratti che, da troppo tempo, interessano il suolo della città di Roma.

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

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