Province, via libera del Governo al decreto sul riordino

By Redazione
On 31 ottobre 2012 At 19:55

Category : Agorà

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Varato in mattinata al Consiglio dei Ministri il riordino
degli enti locali nelle 15 regioni a statuto ordinario, 35 province tagliate.
Da gennaio prossimo decadranno le giunte in carica,
mentre a novembre 2013 si eleggeranno i nuovi vertici.
Il nuovo sistema sarà a completo regime dal 2014.


Approvata stamattina dal Governo la (netta) sforbiciata alle province. Si passerà, entro e non oltre il 2014,
dalle attuali 86 a sole 51 province, comprese le città metropolitane. Tutto ciò escludendo però, data la loro
particolare autonomia, le province delle regioni a statuto speciale. Lo ha deciso il Cdm di oggi, 31 ottobre,
con il ministro Filippo Patroni Griffi che ha presentato il provvedimento definitivo in conferenza stampa,
e lo ha definito “coerente con i modelli di tutta Europa”.

Il decreto-legge emanato oggi ridisegna tutta la mappa delle Province, ridotte da 86 a 51 tenendo conto di
due criteri: un numero minimo di 350mila abitanti e un’estensione territoriale non inferiore ai 2.500 chilometri
quadrati. Vi è inoltre la nascità ufficiale, dopo 11 anni, delle 10 Città Metropolitane italiane comprese nel
totale delle 51 province rimanenti. Le Città sarebbero: Roma, Milano, Napoli, Torino, Venezia, Genova,
Bologna, Firenze, Bari e Reggio Calabria. Si chiude inoltre così, la fase di riforma introdotta con l’art.17
della manovra di Natale 2011, approvata peraltro definitivamente il 7 agosto scorso con il dl 95/2012,
quello della “prima” spending review.

Secondo il governo le province dovrebbero diventare così degli enti di secondo livello, con il consiglio
provinciale e il Presidente della Provincia, dotati di funzioni di vasta area per occuparsi di: pianificazioni
territoriale e valorizzazione dell’ambiente, pianificazione dei servizi di trasporto pubblico, classificazione
e gestione delle strade provinciali, regolazione della circolazione stradale, programmazione della rete
scolastica e gestione e gestione dell’edilizia scolastica per le scuole secondarie di secondo grado.

Nulla si sarebbe ancora deciso invece, almeno in via definitiva, per le province delle Regioni a statuto
speciale. “Di quelle ci occuperemo in seguito, visto che la spending review concedeva a queste realtà
6 mesi di tempo in più” ha spiegato Patroni Griffi a Palazzo Chigi, e ha aggiunto che “ la Sardegna ha già
provveduto mentre la Sicilia lo farà presto, ma ora è impegnata su altro”.

Di seguito, ecco il riordino previsto dalla nuova mappa delle Province dopo l’approvazione del decreto:


Piemonte: Torino, Cuneo, Asti-Alessandria, Novara-Verbano-Cusio-Ossola, Biella-Vercelli;

Liguria: Imperia-Savona, Genova, La Spezia;

Lombardia: Milano-Monza-Brianza, Brescia, Mantova-Cremona-Lodi, Varese-Como-Lecco, Sondrio,

Bergamo, Pavia;

Veneto: Venezia, Verona-Rovigo, Vicenza, Padova-Treviso, Belluno;

Emilia-Romagna: Bologna, Piacenza-Parma, Reggio Emilia-Modena, Ferrara, Ravenna-Forlì-Cesena;

Toscana: Firenze-Pistoia-Prato, Arezzo, Siena-Grosseto, Massa Carrara-Lucca-Pisa-Livorno;

Marche: Ancona, Pesaro-Urbino, Macerata-Fermo-Ascoli Piceno;

Umbria: Perugia-Terni;

Lazio: Roma, Viterbo-Rieti, Frosinone-Latina;

Abruzzo: L’Aquila-Teramo, Pescara-Chieti;

Molise: Campobasso-Isernia;

Campania: Napoli, Caserta, Benevento-Avellino, Salerno;

Puglia: Bari, Foggia-Andria-Barletta-Trani, Taranto-Brindisi, Lecce;

Basilicata: Potenza-Matera;

Calabria: Cosenza, Crotone-Catanzaro-Vibo Valentia, Reggio Calabria.

Non mancherebbe però, infine, la possibilità di eventuali ricorsi. Di fronte a quest’ipotesi tuttavia Patroni
Griffi è chiaro: ”Alcuni già ci sono stati, ma il processo di revisione per noi è irreversibile, quindi il nostro
timing non cambia perché siamo peraltro convinti della assoluta legittimità degli atti. Ovviamente sono soggetti ad un sindacato giudiziario, come ogni altro atto in questo Paese”.

                                                                                                                          Federico Lauri



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