Prince Buster: addio ad una delle voci storiche della ska music giamaicana

Il mondo della musica ska perde un altro pezzo fondamentale a poco più di un anno dalla scomparsa del trombettista Rico Rodriguez, morto il 4 settembre 2015. Ieri infatti, 8 settembre 2016, è deceduto all’età di 78 anni il cantante Prince Buster.

Il decesso, confermato da più artisti del panorama reggae mondiale, è avvenuto in un ospedale di Miami. La causa è stata un ictus di cui il cantante soffriva da un pò di tempo.

Nato sulla Orange Street di Kingston, capitale della Giamaica, il 28 maggio 1938, il suo vero nome era Cecil Bustamente Campbell. Prese il soprannome Prince viste le sue alte alte qualità pugilistiche.

Ma Prince Buster verrà ricordato soprattutto per essere stato uno dei pionieri della musica ska e rocksteady degli albori, vale a dire durante gli anni ’60 del XX secolo. Buster, però, si avvicinò al mondo musicale durante gli anni ’50 quando costruì il suo sound system, che denominò “Voice Of People, e cominciò a girare la piccola isola caraibica in cerca di consenso e successo musicale.

Proprio in quel decennio uscì il suo pezzo più famoso, che ancora oggi viene ricordato come una delle hit dello ska giamaicano, intitolato “Oh Carolina. Però, è dal 1965 in poi che arriva la svolta e proprio allora il cantante nativo di Orange Street riesce ad oltrepassare i confini giamaicani e ad arrivare sul mercato discografico britannico col pezzo “Al Capone.

Da quel momento il successo è continuo ed alcuni famosi gruppi ska britannici, i Madness e The Specials su tutti, lo prendono come modello ed ispiratore per le loro stesse canzoni e realizzano alcune cover delle hit dello stesso Prince Buster, ad esempio “One Step Beyond” and “Enjoy Yourself“.

Nel 1965 vi è anche la conversione dal punto di vista religioso: proprio in quell’anno, infatti, conosce il pugile Muhammad Alì che lo convince a convertirsi all’Islam. Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, infine, Prince Buster fu uno degli ispiratori di quello che, ancora oggi, è conosciuto come un sottogenere inglese dello ska: il Two Tone movement o ska revival.

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

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