Però sentiamoci telefonicamente

Apro il portone di casa e ci trovo davanti Andrea Romano. Andrea Romano, quello del PD, che se fossi Andrea Scanzi vi descriverei, per farvi capire di chi sto parlando, come quello con quel neo così grosso sulla faccia che in parlamento, quando si vota per qualcosa, ha diritto di votare due volte, una per sé l’altra per il neo. Ma non essendo Andrea Scanzi, io, lo descrivo solo come, quello del PD.  Non lo incontravo da tanto, Andrea Romano, così ci siamo salutati, come va?, come non va?; poi è arrivata una condomina che doveva entrare, io avevo ancora le chiavi in mano così l’ho anticipata prima che prendesse le sue dalla borsa e le ho aperto il portone e lei è salita. Mi ha ringraziato, anche se è una signora che quando parla di solito urla, ma se deve salutare o ringraziare lo fa sempre a bassa voce, o comunque non sempre ma quasi. Poi Andrea Romano doveva andare via, dice che aveva parcheggiato nelle strisce blu e gli scadeva il bigliettino orario, mi è dispiaciuto doverlo abbandonare subito, gli ho detto però sentiamoci telefonicamente che dici? e lui ha risposto, sì, sì. Poi c’era la partita della Juventus, quella sera, era pieno di gente con le maglie della Juve, tipo ne avevo visti due o tre.

Comincia ad occuparsi di satira sul blog di Luttazzi, dopo la sua chiusura entra a far parte del collettivo di Acido Lattico e Lercio. Collabora con Alessandro Serra (Ales+Fabel) per illustrazioni satiriche e surreali.

Sito: http://fabiobellacicco.altervista.org/

Add your comment

XHTML : You may use these tags : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled website. To get your own globally-recognized avatar, please register at Gravatar.com