No Tav: iniziativa all’Ex Snia di Roma in favore del movimento della Val Susa

Lo scorso 21 giugno ben 23 appartenenti al movimento No Tav, di età compresa dai 18 ai 70 anni, sono stati sottoposti a misure cautelari di vario genere. Per la procura torinese questi attivisti, il 28 giugno 2015, avevano partecipato ad una delle numerose manifestazioni in Val Susa contro la costruzione della linea ferroviaria alta velocità Torino-Lione.

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Nonostante ciò alcuni dei fermati, in vario modo, si sono opposti a questa ennesima assurda scelta decisa nelle stanze della procura torinese. Alcuni, infatti, si sono rifiutati di sottostare all’obbligo di firma quotidiano; altri, invece, non hanno rispettato gli arresti domiciliari decisi per loro.

Non è la prima volta che, dal capoluogo piemontese, partono accuse verso le persone del movimento, perchè si oppongono ad una cosiddetta grande opera che viene considerata totalmente inutile e che rischia di mettere a soqquadro la vita quotidiana dei valsusini. Molto spesso chi cerca di fermare la costruzione della tav viene paragonato ad un vero e proprio terrorista, pronto a tutto pur di bloccare l’alta velocità, e descritto come una persona rozza che, opponendosi a questa opera, rema totalmente contro al progresso e al bene comune nazionale.

Nonostante ciò, poche ore dopo l’uscita della notizia, sono state moltissime i messaggi di supporto giunti agli appartenenti del movimento No Tav da numerose zone d’Italia. Contemporaneamente, inoltre, si è deciso di dar vita ad una serie di iniziative per far vedere che l’opposizione alla tav continua a livello nazionale e non sarà certo l’arrivo dell’estate a fermarla.

A tal proposito questa sera, mercoledì 6 luglio 2016, è in programma presso il CSOA Ex Snia di Roma una cena-benefit per il movimento No Tav. Durante la serata, che avrà inizio alle ore 20:30, si cercheranno di raccogliere il maggior numero di fondi da inviare in Val Susa per essere utilizzati come supporto alle varie spese legali che il movimento No Tav è costretto a sostenere con sempre maggior quotidianità in questi ultimi tempi.

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

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