Neocolonialismo: ecco una serie di eventi al BAM di Centocelle

Il neocolonialismo, al giorno d’oggi, è una vera e propria forma di dipendenza, che vari paesi del mondo, soprattutto quelli che fanno parte delle cosiddette aree del Terzo Mondo, sono costretti a subire da paesi occidentali e più sviluppati. Questa parola, il più delle volte, è sinonimo di sfruttamento visto che le potenze mondiali cercano di portare avanti solamente i propri interessi, durante i rapporti neocoloniali, non tenendo minimamente in conto i bisogni dei paesi sfruttati.

Dal punto di vista storico, il neocolonialismo, iniziò nella seconda parte del XX secolo, negli anni immediatamente seguenti lo scioglimento dei grandi imperi coloniali di stampo mondiale. Esso partì per far sì che le potenze occidentali portassero a compimento i loro interessi in Africa, Asia e America del Sud. Interessi che rientravano, principalmente, nella sfera economica, ma che non tralasciavano neanche quella culturale o politica.

Oggigiorno, nonostante chi sostenga il contrario, il neocolonialismo non è affatto finito e sono ancora molti i paesi del Terzo Mondo che sono costretti a firmare accordi che vanno totalmente contro i loro interessi e che saranno deleteri sotto numerosi punti di vista. Nonostante tutto, tali accordi, vengono presentati dai media occidentali con parole come “sviluppo“, “collaborazione” o “sostegno” senza far vedere quali siano i reali effetti.

Come conseguenza di ciò vi è il fatto che le popolazioni dei paesi sfruttati, il più delle volte, sono costrette a lasciare i loro luoghi di origine, diventati inospitali sotto molti punti di vista, e a spostarsi in altre zone con tutte le difficoltà che queste decisioni comportano.

Per dar voce a 360° a questo fenomeno è stato organizzato, il 13, 14, 17 e 21 maggio prossimi, presso la BAM, Biblioteca Abusiva Metropolitana di Roma, un evento dal titolo “Uhuru-libertà“. Durante queste giornate, presso lo spazio sociali di via dei Castani 42 del quartiere di Centocelle, si terranno una serie di dibattiti, proiezioni e musica per raccontare il neocolonialismo in Africa attraverso un punto di vista pro-continente nero e non a favore del mondo occidentale.

Pubblichiamo, in seguito, il programma completo delle quattro giorni. Ricordiamo, però, che alcuni eventi hanno subito una leggera variazione dopo i fatti del quartiere di Centocelle in cui tre ragazze rom: Elisabeth, Francesca e Anegelica sono morte bruciate vive visto che il loro camper è stato dato alle fiamme da ignoti. Per portare solidarietà e per protestare è stato indetto un corteo per sabato prossimo, 13 maggio 2017, che partirà alle ore 16 da piazza dei Mirti.

Programma completo:

INAUGURAZIONE SABATO 13 MAGGIO, dalle ore 18.30
– dibattito “Neocolonialismo in Africa. Forme di sfruttamento e complicità tra occidente e governi locali” diretta su Radio Onda Rossa, PUNTATA SPECIALE DI RADIO AFRICA!
– cena africana
– musica ed esposizioni fotografiche

DOMENICA 14 MAGGIO, dalle 17.30
– Proiezione docufilm “Le cauchemar de Darwin” di H.Sauper (2005) dibattito
– aperi-cena africana
– musica ed esposizioni fotografiche

MERCOLEDì 17 MAGGIO, dalle ore 19
– cinebam tematico, proiezione “Concerning Violence” di Göran Hugo Olsson (2014)
– apericena
– musica ed esposizioni fotografiche
DOMENICA 21 MAGGIO, dalle ore 12
– Pranzo a sostegno delle lotte della logistica
– Proiezione documentario “We come as friends” di H. Sauper (2014)) dibattito
– musica dal vivo ed esposizioni fotografiche.

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

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