Milano invasa da razzisti

Milano in pochi giorni sarà invasa dai partiti di estrema destra d’Italia e d’Europa. A dare il via a questa escalation sarà Forza Nuova e l’ Alliance for Peace and Freedom (Apf) , che il 24 gennaio, presso l’Hotel Galileo di Corso Europa, in pieno centro, con l’iniziativa “Siria, la guerra al terrore”, alla quale parteciperanno Mauro, ciellino, senatore ed ex ministro della Difesa, membro del Comitato dei “Saggi” nominati da Giorgio Napolitano, parlamentare europeo per 14 anni e rappresentante personale della Presidenza dell’Osce (l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) contro razzismo, xenofobia e discriminazione. Ma non solo Mauro, anche i tedeschi della Npd e il partito greco Alba Dorata.

Un’iniziativa per opporsi al convegno nazifascista il Comitato Permanente Antifascista ha organizzato un presidio per domenica mattina alle ore 10.00 alla Loggia dei Mercanti.

Abbiamo telefonato l’Hotel che ospiterà il convegno per chiedere se fosse confermato, il personale che ci ha risposto ha confermato lasciandosi andare ad uno sfogo”Anche noi lavoratori siamo contrari a questa cosa, ma capisce che siamo semplicemente degli operatori e non abbiamo alcuna voce”.

Ma un altro appuntamento intriso di razzismo è previsto a Milano, un convegno che si terrà il 28 gennaio in una sala di Milano Congressi al quale è annunciata la partecipazione del leader della Lega Nord Matteo Salvini e della francese Marine Le Pen, capo del partito Front National.

Ma questa volta la Milano democratica e antifascista si è organizzata in tempo per cercare di porre un freno a rigurgiti fascisti., organizzando una manifestazione lo stesso 28 gennaio in zona Pagano alle ore 18; “Milano ama la libertà. Respingiamo razzisti e nazisti”.

Il comunicato del comitato organizzatore: “Se qualche anno fa era proprio un uomo della Lega Nord, come Borghezio, ad andare a impartire “lezioni di fascismo” al Front National, ora è Salvini ad invitare Marine Le Pen a dispensare consigli e lo farà proprio qui a Milano il 28 gennaio. Preoccupato che fosse troppo poco, l’invito è esteso anche ad esponenti di gruppi neonazisti russi filo Putin, che proprio negli scorsi giorni hanno ha approvato l’ennesima riforma omofoba nel loro paese.

La guerra e il razzismo non sono che un’altra faccia della stessa medaglia del terrorismo, a cui sicuramente non sono secondi in quanto a morti e devastazioni.

Gli Imprenditori e i trafficanti di armi, le Multinazionali delle rapine e dello sfruttamento, l’accaparramento delle terre, il mantenimento di Dittatori compiacenti, … sono attività macchiate di sangue umano, sono attività che dobbiamo condannare.

Nessuno può avere il predominio del Bene Comune: l’abitare, i saperi, la Terra, l’acqua…, sono patrimonio dell’umanità e sono parte della dignità di ogni vivente, così come lo sono pure quell’istruzione, quella sanità, quel diritto alla casa che tanto la Lega Nord quanto il Front National non si sono mai fatti scrupoli di distruggere delimitare favorendo interessi privati, come per esempio nel caso dei recentissimi provvedimenti firmati Maroni.

Gli avvoltoi della paura a caccia dell’indifferenza diffusa, squadracce neonaziste che praticano azioni violente come le provocazioni nelle scuole milanesi o la vergognosa aggressione ai danni di due compagni della “Rete Milano Senza Frontiere” nella Giornata Internazionale per i diritti dei migranti, vanno respinti, cacciati dalla nostra città.

A poche ore dal Giorno della Memoria (27 gennaio), giornata indispensabile per un futuro libero, ospitare nella Milano medaglia d’Oro della Resistenza un partito reazionario fondato da un negazionista dichiarato è intollerabile.

Al razzismo, al sessismo, al fascismo, alla guerra e al terrore rispondiamo con forza “not in my name”.

L’Europa non può essere l’orticello dei neonazisti ma il territorio meticcio che costruiamo: dalle lotte che rivendicano diritti e giustizia e che alimentano volontà di cambiamento, alle tante pratiche solidali contro ogni guerra e ogni razzismo.”

Ma una prima risposta di chi ripudia fascismo e razzismo è arrivata nel pomeriggio di ieri. “No nazi in my town”, un’azione del centro sociale Cantiere, che verso le 15,30, all’ingresso dell’ala nord della Fiera di via Gattamelata, il Gate 15, hanno acceso un paio di fumogeni, megafonato contro l’evento e attaccato sui muri dell’ingresso molti volantini contro il convegno.

Add your comment

XHTML : You may use these tags : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled website. To get your own globally-recognized avatar, please register at Gravatar.com