Logos: il festival della parola dedicato alla “Rivoluzione”

Rivoluzione: un termine che gira, da parecchio tempo, sulla bocca di molte persone. Per scoprire i vari significati che questo vocabolo ha assunto e può assumere, dal 12 al 15 ottobre presso il csoa Ex Snia all’interno del Parco delle Energie sulla via Prenestina a Roma, si terrà la settima edizione di “Logos-festival della parola”.

La scelta del lemma “rivoluzione” non è casuale. Proprio in questo 2017, infatti, cadono importanti anniversari di eventi che, sotto molteplici punti di vista, hanno cambiato la storia del XX secolo: dai 100 anni della Rivoluzione d’Ottobre in Russia fino ai 50 anni dalla morte di Ernesto “Che” Guevara, dai 40 anni del movimento del 1977 ai 30 anni dalla morte del rivoluzionario burkinabè Thomas Sankara.

Attraverso quattro giorni di editoria indipendente, musica, cinema, arte, teatro e fumetto si tenterà di capire quale significato “rivoluzione” ha assunto nel mondo attuale. Una attualità che, anche grazie agli anniversari e ai personaggi commemorati, è riuscita a cambiare positivamente in molte zone del globo.

Allo stesso tempo non mancheranno occasioni di dibattito in cui si cercherà di trovare un modo per far sì che la rivoluzione possa essere portata avanti anche oggigiorno per farla arrivare alle generazioni future. Tutto questo lo si farà confrontandosi con una situazione globale in cui appena qualcuno cerca di uscire fuori dalle righe e dalle regole imposte dall’alto viene messo a tacere senza mezzi termini.

Il festival Logos si strutturerà in quattro giornate a tema. Si comincia giovedì 12 ottobre con una giornata dedicata alla figura di Ernesto Guevara. Il giovane medico argentino, classe 1928, fu una delle figure di spicco della Rivoluzione Cubana del 1959 portata avanti da Fidel Castro. Da quel momento e fino al 1967, anno della sua morte, il Che cercò di espandere lo spirito rivoluzionario anche in altri paesi del cosiddetto Terzo Mondo come Congo e Bolivia.

Venerdì 13 si ricorderà la Rivoluzione di Ottobre che, nel 1917, pose fine all’impero zarista russo dando vita a quella che era conosciuta come URSS (Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche). Tale evento, inoltre, diede il via ad un nuovo ideale politico, il comunismo, che fino al 1991 diede la possibilità, a molteplici paesi del mondo, di non seguire il modello capitalista dove a farla da padrone era il consumismo e in cui si pensa solamente ad arricchirsi in vari modi, legali e non.

Sabato 14 si farà un salto nel presente e ci si occuperà della situazione rivoluzionaria in Rojava, la regione autonoma de-facto a maggioranza curda situata nel nord-est della Siria che il regime di Assad si ostina non riconoscere ufficialmente. In questa zona, da alcuni anni, si stanno portando avanti vari concetti rivoluzionari in numerosi campi anche molto diversi tra loro: dal politico al sociale passando per quello di genere.

Per chiudere, domenica 15, ci sarà la giornata dedicata alla figura di Thomas Sankara. Questo personaggio, nativo del Burkina Faso, si ribellò alla politica coloniale che ancora la faceva da padrone nel continente africano a metà del ‘900. Per questo motivo, il 15 ottobre 1987, Sankara morì in un attentato organizzato da Blaise Compaoré che subito dopo, con l’appoggio di alcuni stati occidentali, prese il potere con un colpo di stato e ristabilì l’ordine, secondo la filosofia occidentale, nel piccolo paese vicino alla costa atlantica del continente nero.

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L’entrata al festival Logos sarà gratuita, tutti i giorni, fino alle 21; dopodiché si pagherà una sottoscrizione di 5 euro. Il ricavato della giornata di sabato 14 verrà devoluta per finanziare il progetto “Un ospedale per il Rojava“. Saranno presenti un bar ed una trattoria a prezzi popolari.

Logos, lo ricordiamo, è un vero e proprio eco-festival in cui si cerca di utilizzare la minor quantità di plastica possibile che verrà sostituita con materiali riciclabili e riutilizzabili grazie anche alla presenza, nell’area del festival, di numerosi . Inoltre, tutti i prodotti usati nei punti ristoro saranno di origine biologica o proverranno da piccoli produttori artigianali.

Per qualsiasi informazioni su “Logos2017, tra cui una scaletta dettagliata degli eventi, potete consultare il sito internet: http://www.logosfest.org/.

 

 

 

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

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