Iran e Usa, torna la tensione nel Golfo

La tensione nel Golfo Persico è tornata molto alta nelle scorse ore, quando due navi americane con dieci marinai a bordo sono state catturate dalle autorità costiere iraniane in quanto si trovavano in acque territoriali iraniane. Inizialmente dunque si è trattato di un episodio di estrema gravità, ma la situazione è subito migliorata dal momento che gli Usa hanno tranquillizzato Teheran sostenendo che le due imbarcazioni avrebbero avuto un problema meccanico al motore a causa del quale non si sarebbero accorte di essere finite in acque iraniane. In ogni caso la guardia costiera iraniana ha subito preso possesso delle navi, anche se i dieci membri dell’equipaggio dovrebbero essere rilasciati nelle prossime ore. Secondo quanto riferito dai pasdaran al momento dell’intervento della guardia costiera si sarebbe trovata nei dintorni anche la portaerei francese Charles De Gaulle, a segnalare quanto sia intenso il “traffico” in quella parte del mondo, sia per mare che per cielo.

Sulla base delle prime ricostruzioni il segretario di Stato americano, John Kerry, avrebbe telefonato subito al ministro degli Esteri di Teheran, Mohammed Zarif, per giustificare lo sconfinamento delle navi americane e spiegare che si sarebbe trattato di un mero incidente e non di una violazione delle acque territoriali iraniane. Insomma le autorità americane sono subito intervenute per evitare che crescesse la tensione in una zona del Medio Oriente dove la temperatura generale è giù molto ma molto calda a causa del recente furibondo litigio tra Arabia Saudita e Iran per via dell’esecuzione dell’Imam sciita Nimr al-Nimr per mano saudita. Tutto questo è avvenuto peraltro a circa due settimane da un altro incidente sempre nelle acque del Golfo, quondo cioè alcune navi iraniane si sono avvicinate alla portaerei americana Truman, che si trovava in acque internazionali, e hanno sparato alcuni razzi.

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Laureato in Storia Contemporanea, ha da sempre coltivato una viva passione per la scrittura e per il giornalismo. Appassionato di politica estera partecipa sin dagli inizi al progetto di “Oltremedia” .

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