G8: i fatti di Genova al “Festival di Storia” presso il Nuovo Cinema Palazzo

Torna, presso il Nuovo Cinema Palazzo a San Lorenzo, Roma,  la sesta edizione del “Festival di Storia. Un evento che tenta di mettere tale disciplina al servizio di tutti, andando oltre i semplici testi universitari e liceali, cercando di farla diventare una base di incontro tra le persone e non di esclusione grazie ad un linguaggio semplice e diretto a tutti.

Leggi: America Rebelde, il Festival rivoluzionario

Per molti, inoltre, la storia, nonostante negli ultimi anni sia sempre stata descritta come una disciplina senza significato e inutile nel mondo attuale, rappresenta un’ottima maestra per capire a fondo molte delle cose che succedono oggigiorno. Alla realizzazione del festival partecipano importanti docenti, collettivi universitari, circoli di storia, case editrici, associazioni di vario tipo e singoli cittadini.

Quest’anno, in occasione del quindicesimo anniversario da quei tragici fatti, l’evento si occuperà di ciò che è successo a Genova dal 19 al 22 luglio 2001 quando, nel capoluogo ligure, venne organizzato il vertice del G8. Quella riunione tra i grandi della terra fu soggetta a numerose contestazioni da parte di migliaia di organizzazioni, riunite nel “Genoa Sociale Forum“, che arrivarono nella cittadina per far sentire la loro voce e dire che era possibile anche un altro mondo senza alcuna distinzione sociale tra i popoli che lo abitavano.

Leggi: Alla Diaz di Genova fu tortura

Purtroppo, come tutti sappiamo, il G8 di Genova viene ricordato soprattutto per i violenti scontri che lo caratterizzarono. Le strade della città, infatti, videro scontrarsi, in una vera e propria guerriglia, i cosiddetti black block e la polizia, che non risparmiò nessuno e usò metodi alquanto repressivi contro tutti.

Tre sono gli eventi in particolare che tutti ricordano: il primo evento tragico, la morte del manifestante Carlo Giuliani avvenuta, per mano di un carabinieri, colpo di pistola partito da una camionetta della polizia, nel pomeriggio del 20 luglio 2001 a Piazza Alimonda; il secondo evento, la retata effettuata dalla polizia nella scuola Armando Diaz, uno dei luoghi di ritrovo dei manifestanti, la sera del 21 luglio; ed infine, le torture avvenute da parte di medici e forze dell’ordine, nei confronti dei manifestanti tratti in arresto, nei giorni seguenti presso la casemra di Bolzaneto. Tutti gli episodi, per vari motivi, ancora oggi sono avvolti da numerose ombre.

Leggi: G8, l’ordine dei medici salva i torturatori di Bolzaneto

Dal 20 al 22 maggio prossimi, presso la struttura occupata di Piazza dei Sanniti, si cercherà di affrontare quello che è successo a Genova sotto numerosi e diversi punti di vista. Tutto questo sarà possibile grazie agli interventi di alcune personalità che, in un modo o nell’altro, hanno avuto a che fare con il G8 del 2001.

Leggi: Vittima delle violenze al G8 scrive al giudice

Venerdì 20, ad esempio, ci sarà l’intervento di Elio Gemano e Daniele Vicari, rispettivamente attore e regista del film “Diaz-Don’t Clean Up This Blood che verrà proiettato subito dopo il dibattito. Sabato 21, invece, sarà la volta di Francesco Romeo, uno dei principali avvocati del “Genoa Social Forum , e di Giuliano Giuliani, padre di Carlo che, non certa per sua scelta, è diventato il simbolo principale dei quei giorni. Domenica 22, infine, interverranno Lorenzo Guadagnucci, giornalista e autore di importanti libri sui fatti di Genova, e Mark Covell, giornalista e mediattivista inglese: entrambi furono testimoni diretti della mattanza avvenuta nella scuola Diaz, un fatto per cui ancora oggi non sono stati trovati i colpevoli e coloro che sono stati giudicati hanno scontato pene irrisorie o non hanno pagato minimamente per quella violenza insensata.

Leggi: Carlo Giuliani. Un ricordo del padre

Concludo ricordando che l’Italia, per i fatti del G8, è stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per non aver ancora introdotto il reato di tortura. Inoltre una importante associazione internazionale quale Amnesty International ha definito, ciò che avvenne nel capoluogo ligure in quei giorni, “la più grande violazione dei diritti umani avvenuta in un paese occidentale dalla fine della seconda guerra mondiale“.

Leggi: Proposto un risarcimento per le vittime del G8

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

Add your comment

XHTML : You may use these tags : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled website. To get your own globally-recognized avatar, please register at Gravatar.com