G8: 16 anni fa le giornate folli di Genova

Giovedì 19 luglio 2001 prendeva il via, con la partecipata manifestazione dei migranti, il G8 di Genova del 2001. Quattro giorni dopo, domenica 22, il summit si chiudeva con un bilancio tragico: 1 manifestante morto, centinaia di persone ferite e arrestate, una retata poliziesca in una scuola del capoluogo ligure portata avanti con spietata violenza e una città ferita profondamente da quanto accaduto.

Mercoledì 19 luglio 2017, saranno passati ben 16 anni da quei fatti. Un lungo lasso di tempo in cui l’Italia, dopo numerosi richiami della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ha varato una legge sul cosiddetto “reato di tortura. Purtroppo, però, nonostante le promesse fatte dai vari politici, tale legge lascia più di qualche dubbio, ma soprattutto non permette di andare a “colpire” quei rappresentanti delle forze dell’ordine che in quei giorni si resero protagonisti di violenze inaudite ed ingiustificate nei confronti dei manifestanti.

Anzi, molte volte questi personaggi o hanno pagato pene minime o hanno avuto avanzamenti di carriera nei ranghi delle forze dell’ordine. Ad esempio, è notizia di poche ore fa, che ben 25 tra dirigenti di polizia e capireparto, che si sono resi protagonisti di pestaggi, false testimonianze e verbali sui fatti relativi all’irruzione nella Diaz, sono potuti rientrare in servizio nonostante il loro ruolo durante la notte della “macelleria messicana durante il G8 del 2001.

In questi 16 anni inoltre, l’Italia ha subito una serie di condanne ed ha dovuto risarcire molti di coloro che, durante quelle calde giornate del luglio 2001, vennero picchiati selvaggiamente senza un vero perchè. Ad inizio luglio è arrivata l’ultima sentenza che riconosceva danni materiali e morali provocati per i fatti della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto per un totale di 430 mila euro.

Anche quest’anno, in occasione del sedicesimo anniversario da quei fatti, sono in programma una serie di iniziative per ricordare ciò che accadde in quelle ore ma anche per non dimenticare la figura di Carlo Giuliani, il giovane manifestante morto in piazza Alimonda nel pomeriggio del 20 luglio 2001 durante i violenti scontri tra manifestanti e polizia. Ecco di seguito il programma completo degli eventi che si terranno nel capoluogo ligure dal 19 al 23 luglio 2017:

Per non DimentiCARLO , GENOVA 19 – 23 Luglio 2017

Mercoledì 19dalle ore 17,30 presso la Sala Camino di Palazzo Ducale

Ad un anno dalla “Carta di Genova”, Antonio De Lellis torna per presentare il suo libro:  “Il muro invisibile. Come demolire la narrazione del debito
Il libro parte dal convegno “Giubileo del debito” che ha avuto luogo a Genova il 19 luglio 2016; è  dedicato a tutti coloro che hanno partecipato agli incontri mondiali
dei movimenti popolari.

Organizzano Comitato per l’annullamento del debito illegittimo (CADTM) e Comitato Piazza Carlo Giuliani

Giovedì 20

dalle ore 14.30 in Piazza Alimonda

PER NON DIMENTICARLO

Anche quest’anno sono con noi  Contratto Sociale Gnu Folk, Paolo Gerbella,  Pardo Fornaciari e il Coro Garibaldi d’Assalto, Luca Lanzidella Casa del Vento, MarcoRovelli con Rocco Marchi, Renato Franchi e l’Orchestrinadel Suonatore Jones

Oltre alla musica, ascoltiamo le parole della Compagnia Teatro degli Zingari della Comunità di S.Benedetto al Porto – di don Gallo; di un rappresentante delle BSA le Brigate di Solidarietà Attiva ancora presenti nelle zone del terremoto; e conosciamo alcune delle Madriantifasciste – contro la repressione e per il diritto al dissenso.

La memoria delle canzoni, i suoni delle storie, il ritmo delle parole. Tanto racconto quanto canto si confondevano nella voce dei cantastorie che sulle piazze portavano un punto di vista diverso da quello del potere.

Ascanio CelestiniAlessio Lega – cantastorie oggi – confondono sul palco le loro voci per una sinfonia unica nata da mille incontri frettolosi, nelle piazze della realtà.

Organizza Comitato Piazza Carlo Giuliani

Si ringrazia COOP Liguria per il generoso contributo

Venerdì 21

dalle ore 17,30 presso la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale convegno:

“Io, madre, accuso…”

Partecipano rappresentanti della Asociación Madres contra la Represión (Barcellona e Madrid), Madri per il diritto al dissenso (Valsusa), Madri della Terradei fuochi, Madri per Roma città aperta.

Conclude Avv. Maria Luisa D’Addabbo, copresidente Legal Team Italia

Organizzano Comitato Piazza Carlo Giuliani, Legal Team Italia, Osservatorio Repressione

Si ringrazia Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura

Sabato 22

dalle ore…

Torneo “Carlo Giuliani” per squadre di calcio a 5

Domenica 23

dalle ore…

Fasi finali del Torneo “Carlo Giuliani”

Organizza: Centro Sociale Pinelli

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

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