Forte Prenestino: festival delle cucine popolari e autogestite

Oggigiorno il cibo ha assunto, e sta assumendo, un valore sempre diverso. Da semplice risorsa per la sopravvivenza del genere umano, ciò che mangiamo è diventato un vero e proprio laboratorio dove chiunque può sperimentare, creare e inventarsi nuovi piatti da proporre ai commensali.

Tutto questo però ha permesso anche che il cibo diventasse uno dei grandi problemi al giorno d’oggi e non passa giornata, per non dire ora, senza che veniamo tartassati da qualche programma in tv che non si occupi del mondo culinario. Questi programmi, purtroppo, mettono in risalto solamente un aspetto di questo mondo e, spesso, ci fanno vedere il cibo come un qualcosa legato a concetti quali ricchezza e possibilità di acquistare i prodotti migliori per realizzare i piatti più esclusivi.

Un mondo dove se non si ha la possibilità di procurarsi determinati prodotti è meglio tenersene fuori perchè chi cucina qualcosa con alimenti “semplici” e “non elaborati” non avrà alcuna possibilità di successo. Questi ideali li si possono notare nelle figure dei giudici dei vari talk show culinari, sempre pronti a insultare e trattare malamente se si è sbagliato un semplice ingrediente o non si è rispettato un determinato tempo di cottura che ha reso la pietanza o troppo cruda o troppo cotta.

Inoltre, non si affrontano quelle tematiche legate al mondo del cibo che oggigiorno affliggono il pianeta Terra e che vanno dalla malnutrizione, allo spreco di vari alimenti fino al modo in cui questi alimenti vengono prodotti tramite l’uso scellerato di pesticidi e insetticidi vari. Tutto questo perchè, nel mondo attuale, ciò che conta è avere il massimo della quantità e raggiungere una fantomatica perfezione nel minor tempo possibile.

Per fortuna, allo stesso tempo, negli ultimi anni sta crescendo sempre di più il mondo delle cosiddette “cucine popolari e autogestite. Grazie ad esso, in numerosi luoghi, si dà la possibilità a chiunque di produrre e gustare i semplici prodotti che la madre terra ci permette di assaggiare coi suoi tempi e le sue risorse.

Inoltre non si dice che il mondo culinario è un mondo ristretto solo a chi rientra in determinati parametri economici ma si cerca, nel miglior modo possibile, di far avvicinare chiunque alla buona alimentazione cosicché si riesca, in questo modo, ad affrontare anche altre problematiche che affliggono il mondo attuale.

Per dar voce a quelle che sono conosciute come “cucine popolari” si è deciso di organizzare un vero e proprio festival su questa tematica assai poco conosciuta. L’evento, che si terrà dal 26 al 28 maggio 2017, avrà luogo negli spazi del CSOA Forte Prenestino del quartiere Centocelle di Roma.

Di seguito il programma completo:

Venerdi 26 Maggio
dalle 17:00 accoglienza, cena collettiva e presentazione dei progetti.

Sabato 27 Maggio
– dalle 9:00 colazione e tavoli di discussione
– h 13:00 pausa pranzo collettiva (porta ciò che vorresti trovare)
– h 15:00 prosecuzione dei tavoli
– h 18:00 assemblea plenaria conclusiva
– h 20:30 cena
a seguire dj set per ROR

Domenica 28 Maggio
Largo Agosta – Piazza (quartiere Centocelle)
dalle 10:00 mercato, cucina di strada, laboratori e performance.

Romano di nascita, laureato in Scienze Storiche.
Attualmente autore presso “Oltremedia”, ho collaborato con “Linkursore”.
Mi interessa parlare dei lati più nascosti della mia città, ma anche della cultura e del mondo che mi circonda.

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