Ennesimo atto intimidatorio a Pino Maniaci

Esprimiamo la nostra solidarietà a Pino Maniaci e a tutta la redazione di Telejato per il vile attacco mafioso, l’ennesimo.

Telejato è un’emittente televisione comunitaria fondata nel 1989 da Alberto Lo Iacono e attualmente di proprietà di Pino Maniaci, con sede a Partinico, nota principalmente per le sue campagne contro Cosa nostra.

Mercoledì scorso Maniaci ha trovato impiccati i suoi due cani, un pastore belga e un setter, nella sua abitazione di Partinico. “E’ da alcuni giorni che ci occupiamo dello spaccio di cocaina – dice Maniaci a Repubblica Palermo – La droga in questi ultimi mesi scorre a fiumi nel comprensorio. A qualcuno queste nostre denunce non sono andate giù”.

Riportiamo quanto scritto sul sito di Telejato: “La crudeltà umana non ha limiti. Lo storia di Telejato é costellata di atti intimidatori, ma mai come questa volta così codardi e ignobili.

I poveri animali sono stati brutalmente uccisi, presumibilmente malmenati o avvelenati e successivamente appesi alla recinsione del loro ricovero in contrada Timpanella. Il ritrovamento é appena avvenuto al termine della consueta edizione del telegiornale.

Sul caso indagano i carabinieri della locale compagnia di Partinico presenti al ritrovamento perché impegnati nell’abituale servizio di custodia di Pino Maniaci.

Come sempre non ci sono parole per descrivere la cattiveria delle persone. Anche questa volta vi posso dire per certo che Telejato non si ferma e che i responsabili risponderanno per le loro azioni se non alla giustizia alla divina provvidenza.”

Negli anni l’attività dell’emittente si è caratterizzata per la sua opera di informazione orientata alle notizie relative alla criminalità organizzata sovente con toni di denuncia in un bacino d’utenza caratterizzato storicamente dalla forte presenza mafiosa.

Negli anni l’emittente e il suo proprietario, Pino Maniaci, hanno ricevute molteplici minacce e subito diversi attentati mafiosi. Tra i più gravi c’è il pestaggio subito da Pino Maniaci in seguito all’abbattimento di cinque stalle abusive costruite a Partinico dalla famiglia mafiosa Vitale detta Fardazza: Michele Vitale, figlio allora minorenne del boss Vito Vitale, nel gennaio del 2008 ha cercato di strozzare il giornalista con la sua stessa cravatta, senza successo.

Il 17 luglio del 2008 viene incendiata una delle auto dell’emittente parcheggiata sotto la sede della televisione.

Pino Maniaci, direttore della televisione comunitaria Telejato, è sotto tutela da parte dei carabinieri.

Cittadini, organizzazioni sindacali, organizzazione laiche ed ecclesiali, associazioni hanno promosso l’iniziativa “Siamo tutti Pino Maniaci” in solidarietà a Pino Maniaci.

Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, Co-fondatore e Direttore responsabile di Oltremedia. Il giornalismo lo intendo a 360°: video,montaggio,foto,scrittura.

nicola.gesualdo@oltremedianews.it

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