luglio 2015 - OltremediaNews

“No agli sfratti”. Protesta a Roma e indignazione su Facebook

By Nicola Gesualdo • 31 luglio 2015

Questa mattina a Roma una protesta contro gli sfratti ha paralizzato il traffico in viale Castrense e sulla tangenziale Est. I movimenti per il diritto all’abitare denunciano la mancanza di risposte da parte dell’amministrazione Marino, e protestano contro la chiusura del Cast di Viale Castrense.
Barricate con i secchioni dell’immondizia incendiati continua

Distrutta la targa dedicata a Valerio Verbano

By Nicola Gesualdo • 30 luglio 2015

La notizia arriva in serata: ignoti hanno distrutto la targa di una via dedicata a Valerio Verbano al Parco delle Valli a Roma. Purtroppo lo stesso episodio si è registrato già nel 2013, sempre in piena estate. La targa in marmo venne innaugurata nel 2006 dall’allora sindaco Walter Veltroni.
Valerio è continua

Radio Ghetto: la radio che dà voce ai migranti

By Roberto Consiglio • 30 luglio 2015

“Radio Ghetto“ è una trasmissione radiofonica creata dai braccianti agricoli della provincia di Foggia, precisamente della zona di Rignano Garganico, che dall’estate 2012 trasmette sulle frequenze di 97.0. A Rignano, per chi non lo sapesse, sorge una enorme baraccopoli abitata principalmente da ragazzi africani che lavorano nei numerosi campi agricoli continua

Israele lancia due raid in territorio siriano

By Daniele Cardetta • 30 luglio 2015

Quanto successo nelle scorse ore in Siria sarebbe assai grave non fosse che ormai da tre anni Israele ha violato più volte lo spazio aereo siriano senza che ci siano state ripercussioni a livello internazionale. Solo nella giornata di ieri infatti, sulla base delle voci che sono circolate e sono continua

Occupata l’ambasciata turca a Roma (FOTO)

By Nicola Gesualdo • 30 luglio 2015

Questa mattina è stata occupata l’ambasciata turca a Roma. Il comitato Roma per Kobane nel proprio comunicato stampa lancia accuse contro il Governo turco, ritenuto da molti un alleato implicito dello Stato Islamico.
“Da diversi giorni il governo turco bombarda villaggi civili e postazioni militari del popolo curdo. In tutti questi continua

Libia. Il figlio di Gheddafi condannato a morte da tribunale non riconosciuto

By Daniele Cardetta • 29 luglio 2015

Nelle ultime ore si è avuta una nuova svolta nel pantano libico con un tribunale libico di Tripoli non riconosciuto che ha condannato a morte Saif al Islam, secondogenito dell’ex presidente Muammar Gheddafi.
Quando nel 2011 scoppiò la rivolta contro Gheddafi in Libia tutti i media diedero ampio spazio a quello continua

NoRacism Cup. In Salento lo sport popolare e l’antirazzismo

By Nicola Gesualdo • 29 luglio 2015

Ritorna l’appuntamento con il NoRacism Cup. Giunto ormai alla sua sesta edizione, il NoRacism Cup rappresenta un appuntamento estivo per chi ama il calcio antirazzista e popolare. Teatro della manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Bfake, quest’anno sarà Pozzello (Otranto), presso il campeggio Darwin dall’8 al l’11 agosto. Oltre a Befake, naturalmente sono continua

Turchia. Le mire Imperiali di Ankara

By Daniele Cardetta • 28 luglio 2015

A parole la Turchia ha detto di voler colpire lo Stato Islamico dopo l’attentato di Suruc realizzato da un kamikaze ventenne ai danni di un gruppo di giovani socialisti che volevano recarsi a Kobane per aiutare a ricostruire la città devastata dagli attacchi del Califfato. A parole perchè nella realtà continua

L’Argentina al bivio. Kirchner e gli altri

By Redazione • 27 luglio 2015

Buenos Aires ieri ed oggi. Si è aperta ufficialmente questa settimana la campagna elettorale argentina, che chiamerà alle urne più di 30 milioni di cittadini per scegliere il futuro Presidente della Repubblica.
La giovane ma solida democrazia latinoamericana si congeda in dicembre dalla carismatica presidenta Cristina Fernandez de Kirchner, la quale, sebbene continua

Yemen. La guerra continua tra tregue e violazioni dei diritti umani

By Daniele Cardetta • 27 luglio 2015

Di Yemen si parla molto poco forse perchè la guerra in atto in quel paese da marzo viene in qualche modo ritenuta meno importante da quella in atto in Siria o in Iraq. Eppure in Yemen si muore, e il risultato dei bombardamenti della coalizione  a guida saudita che si continua